la solitudine del chitarrista smanettone
Avevamo costruito lo studio di registrazione in una chiesa abbandonata a nord di Londra e c’era già un bel riverbero. Poi abbiamo preso delle vecchie assi di legno e le abbiamo accatastate sul pavimento e abbiamo iniziato a sbatterci sopra i piedi. Bum Bum.
Bum Bum.
Bum Bum.
Poi le mani: Cià.
Bum Bum Cià.
Bum Bum Cià.
(era divertente)
Poi io sono uno smanettone e ho pure una laurea in fisica e allora ho detto: “Siamo quattro persone che sbattono i piedi e battono le mani, giusto? Facciamo finta di essere mille. Come suonano mille piedi che sbattono e duemila mani che battono? Suonano sfasati, perché mille persone non andranno mai a tempo, dai, facciamo fatica noi quattro, ascoltate le registrazioni: si sente Bum Br-Bum, con il ritardo. Ecco: gestiamolo, questo ritardo. Mettiamoci un delay di un decimo di secondo. Poi un altro dopo due decimi, per simulare le persone più lontane. Poi tre decimi. Poi cinque, sette, undici, tredici, diciassette, diciannove, ventitrè. Sì, tutti numeri primi”.
Ma perché?
“Così”.
E insomma il Bum Bum Cià di We Will Rock You dei Queen ha dentro un delay fatto solo di numeri primi, Brian May è ora che si faccia vedere da uno molto bravo e noialtri pure.